Aequi, Aequicoli, Ecicoli, Cicoli sono i vari nomi attribuiti nel corso del tempo agli abitannti della regione appenninica ad est di Roma, di quel territorio che si trova a mezzodì dei Sabini, a ponente dei Marsi, a settentrione degli Ernici che si ` soliti identificare con il Cicolano, antica Valle dell'Imele o Salto, e che oggi comprende i comuni di Petrella Salto, Fiamignano, Pescorocchiano e Borgorose.

Gli Equi, probabilmente una popolazione di origine osca, si insediarono in questa zona intorno al V secolo a.C.. Ostili a Roma, alleati dei Volsci, nel 458 a.C. furono vinti da Cincinnato, nel 389 da Camillo e nel 304 furono sottomessi da Publio Sempronio Sofo. Il nome di Equi, cioè giusti nella lingua latina, dato a questo popolo forse proprio dagli stessi Romani, deriva dal fatto che i loro rapporti con le altre popolazioni finitime, per quanto riguardava le guerre, i trattati di pace e le alleanze, erano regolati dalle Leggi Feziali, che prevedevano tra l'altro la dichiarazione di guerra prima di assalire il nemico. In epoca romana il territorio era attraversato dalla Via Cecilia che collegava la Via Salaria all'altopiano del Fucino, attraversando i principali centri, quali Cliternia (Capradosso) e Nerse (Pescorocchiano). Altri villaggi di una certa importanza erano Vestalia (Fiamignano) ed Orvinium (Corvaro). Nella seconda metà del VI secolo d.C. queste terre furono conquistate dai Longobardi e divennero poi meta di monaci benedettini che vi edificarono numerosi monasteri e chiese di cui la zona è particolarmente ricca. L'Abbazia di Farfa, il Ducato di Spoleto, la dominazione normanna: queste le principali tappe fino ad arrivare ad essere Signoria dei Mareri prima (fino al 1532) e dei Colonna poi (fino al 1661), nonché dei Savelli, dei Cesarini e dei Barberini, che domineranno per tutto il '700. In epoca napoleonica il Cicolano fece parte del Regno di Napoli e più tardi del Regno d'Italia, conoscendo anche il fenomeno del brigantaggio, che si manifestò con drammatici spargimenti di sangue. Dal 1927 il Cicolano fa parte della Provincia di Rieti.