Dal massiccio del Monte Velino si protende verso Nord-Est una lunga catena che culmina nel Monte Nuria (m 1888), al di sopra di Antrodoco. Sono ampie montagne con estesi altipiani solitari dove d'estate pascolano numerose greggi di pecore e mandrie di mucche e di cavalli. Sul più vasto di questi altipiani, quello di Rascino, si trova a 1138 m di quota il lago omonimo, uno specchio d'acqua dalla strana forma di animale marino: un polipo dai lunghi tentacoli.

Il Lago di Rascino raccoglie le acque atmosferiche e quelle che scorrono dal versanti durante le piogge. Sulle sue sponde, fino a qualche secolo fa, sorgeva un centro abitato, Santa Maria di Fiamignano, dominato da un
castello di cui restano i suggestivi ruderi.

Sugli altipiani del Monte Nuria sono adagiati
altri piccoli laghetti, come quello di Petrella Salto, sull'altopiano di Aquilente, e quello di Cornino, sull'altopiano omonimo.

Il primo si può raggiungere attraverso strade sterrate, dal Lago di Rascino o da Petrella Salto, e il secondo da Rocca di Corno, sempre su strada sterrata.

Per salire al Lago di Rascino, la via più agevole è la strada Fiamignano - Tornimparte; il bivio per Rascino (indicato da un cartello), si trova in un profondo vallone situato a circa 4 km da Santa Lucia di Fiamignano.