INDICATORI

 

 

 La valutazione è atto dovuto del sistema formativo come di qualsiasi altro sistema.  Il processo è insito nel significato di questa parola: un insieme di elementi legati da relazioni molteplici e capaci in interazione con il proprio contesto di rispondere, di valutare, di apprendere, di autorganizzarsi (che per ogni realtà scolastica vuol dire: bisogni formativi da soddisfare, obiettivi da perseguire, persone da organizzare, tecnologie educative da utilizzare, strutture e moduli organizzativi da attivare), tuttavia nasce specificatamente dal bisogno di migliorare il prodotto.

Il problema è strettamente connesso all'autonomia. E' ovvio che la specificità del materiale lavorato, la tipicità della prestazione non rendono facile il processo valutativo, tuttavia la difficoltà va invece affrontata con gli strumenti oggi disponibili e che l'habitus (cultura della valutazione, cioè la consapevolezza delle necessità di verificare stabilmente se tutti gli elementi del sistema concorrono ad ottenere risultati considerevoli) del monitoraggio (valutazione continua nel tempo) dovrà di necessità generare un perfezionamento. E' altrettanto ovvio se si considera la finalità del processo che in nessun modo dovrà o potrà perseguire obiettivi di carattere fiscale o dovrà scivolare verso atteggiamenti di auto soddisfazione, dovrà  invece essere, un'ispezione sistematica (descrittiva e analitica) alla quale una scuola, un sottosistema o una persona (dirigente, docente, amministrativo, ecc.,...) o un organismo (es.: Collegio dei Docenti)  sottopone il funzionamento effettivo della scuola.

 Valutare significa dunque:

* acquisire informazioni per progettare miglioramenti;

* evidenziare aspetti di qualità e punti problematici;

* porre l'azione della scuola di fronte ai propri risultati;

* riflettere sull'azione formativa per renderla sempre più adeguata ed efficace;

* valorizzare al massimo le risorse umane.

Il nostro Istituto, preso atto del problema, tenta quindi la strada dell'autovalutazione della qualità e dell'efficacia della propria azione sia per quanto riguarda l'attività di insegnamento  che l'attività legata ai servizi, cercando di individuarne  i punti di forza e quelli di debolezza, nella piena consapevolezza che essa: 

* è condizione necessaria, ma non sufficiente per migliorare il funzionamento della scuola;

* è restrittiva, in quanto il sistema scuola ha relazioni con il mondo esterno e pertanto le sue conclusioni andrebbero confrontate con quelle rilevate da una valutazione esterna.

 

Il nostro Istituto, per la verifica del proprio funzionamento, ritiene di adottare i seguenti standard qualitativi, assumendo i prossimi parametri che, se non sono esaurienti, hanno, per il fatto di essere controllabili,  il pregio dell'oggettività:

 

Successo scolastico: risultati formativi accertati dalla scuola

     Fenomeni di abbandono scolastico;

     Fenomeni di bocciatura;

     Iniziative di recupero e sostegno.

 

* Coesione del personale: impegno, collaborazione e condivisione le scelte educative ed organizzative del personale docente e non.

      Condivisione di valori ed opinioni;

      Raccordo tra discipline;

      Clima relazionale interno.

 

* Partecipazione dell‘utenza: coinvolgimento delle famiglie nella definizione della proposta formativa della scuola e sostegno al ruolo formativo della famiglia.

      Occasioni di incontro;

      Modalità di informazione sulla proposta formativa;

      Funzionamento organi collegiali;

      Condivisione scelte educative.

 

 

* Continuità educativa ed orientamento:

      Modalità di raccordo tra i diversi ordini di scuola e di sup Informazioni sulle opportunità future;

      Test attitudinali/strumenti per l'orientamento;

      Interventi mirati di orientamento;

      Congruenza tra aspettative dei genitori e consiglio di classe;

      Analisi degli esiti formativi delle prime classi di nuovi ordini.

 

* Adeguatezza risorse umane:

*  stabilità, competenze professionali, opportunità formative  e consapevolezza educativa di tutto il personale operante nella scuola:

      Stabilità/mobilità dei docenti;

      Partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento alle nuove teorie dell'apprendimento.

 

* Efficienza servizi ammministrativi:

* funzionalità della gestione amministrativa in rapporto ai compiti educativi dell'Istituto.

      Trasparenza;

      Flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico;

      Celerità e semplificazione delle procedure;

      Ampia disponibilità del personale nell'ambito delle singole competenze.

 

* Presenza

      degli alunni (la regolarità di frequenza agevola l'apprendimento);dei genitori (in forma individuale e rappresentativa    consente collaborazione e segnalazione tempestiva di problematiche);

      dei docenti (per un'attività graduale, sistematica e compiuta);

      del Dirigente (per la costanza del riferimento e coordinamento);

      del responsabile,  degli assistenti amministrativi, dei collaboratori scolastici (per l'efficienza amministrativa e per la   garanzia di condizioni ambientali confortevoli).

 

* Reclami: attività di monitoraggio volta al miglioramento dei servizi.